Nota interna
Per quanto attiene al rapporto tra sviluppo del Mezzogiorno e sviluppo economico nazionale, il programma 1966-70 fissava i seguenti obiettivi:
a) localizzazione nel Mezzogiorno del 40-45% dei nuovi occupati nei settori extragricoli;
b) localizzazione nel Mezzogiorno di oltre il 40% degli investimenti lordi fissi (compresi quelli nell’agricoltura),
e preveda:
a) una diminuzione nell’occupazione agricola meridionale di 350.000 unità, ed un aumento nell’occupazione dei settori extragricoli del Mezzogiorno di 590.000 unità;
b) una riduzione nello scarto del valore aggiunto per addetto dell’apparato produttivo meridionale rispetto alla media nazionale dal 22% al 15-16%.
Nella tabella seguente gli obbiettivi e le previsioni formulate circa lo sviluppo dell’occupazione sono messi a confronto con i risultati conseguiti.
Confronto tra previsioni del programma 1966-70 circa le variazioni nella occupazione territoriale e settoriale e variazioni verificatesi nella realtà nello stesso periodo
| Circoscrizione | Previsioni del Piano | Realtà | ||||
| agricola | extra-agr. | Totale | agricola | extra-agr. | extra-agr. | |
| Mezzogiorno | -350 | +590 | +240 | -438 | +294 | -144 |
| Resto Italia | -250 | +810 | +560 | -835 | +807 | -28 |
| TOTALE | -600 | +1400 | +800 | -1273 | +1101 | -172 |